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il
cane segue in continuazione il padrone
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nergio " dalla parte del cane "
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..brutti
vizi
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Il cane, indipendentemente dal carattere,
potrebbe avere la necessità, il desiderio o la convenienza
di seguire il padrone durante le attività domestiche.
Vediamo in quali casi e i relativi interventi correttivi:
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cane
dominante
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Segue
per tenere sempre e ovunque sotto controllo il suo sottomesso,
per evitare che questi si senta libero di fare ciò che
vuole senza la sua approvazione.
interventi: evita di guardare
il cane durante la convivenza, in particolare quando ti sposti.
Se noti che si muove per seguirti, chiamalo come se avessi dato
il comando vieni, dagli
il comando seduto fermo
e allontanati senza voltarti. Se dovesse mettersi sul tuo percorso
per intralciarti, travolgilo come se non lo vedessi senza mai
aggirarlo. Se dovesse muoversi per seguirti, ripeti il comando
cercando di essere più convincente. Ripeti ogni volta
che ti segue fino alla nausea; probabilmente, per non subire
la tua autorità, sentendosi sottomesso, eviterà
di seguirti. In futuro, per mantenere alta la tua dominanza,
se non ti seguirà, gli darai il comando di seguirti facendolo
rimanere accanto a te per un certo tempo, lo libererai successivamente.
Ricorda di annullare sempre e comunque le sue iniziative in
ogni occasione.
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cane
sottomesso o equilibrato:
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Non segue perché accetta la sua posizione sociale, stabilita
in precedenza, è tacitamente in accordo con il suo capo
branco per ottenere la necessaria protezione a garanzia del
suo benessere e della sua sopravvivenza.
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cane
inibito o dipendente
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Segue per restare sotto la protezione del capo branco e per
avere sempre la sua approvazione su ciò che sta facendo
o sta per fare.
interventi: evita di guardarlo
durante la vita quotidiana. Se ti segue, cambia spesso direzione
fingendo di inciampare su di lui con il rischio di calpestarlo
e, se dovesse accadere, non pentirtene, simula di essere vittima
quanto lui. Spostandoti da un ambiente ad un altro, chiudi la
porta alle spalle e, se dovesse piangere, non aprire assolutamente,
anche se hai finito le faccende; per aprire aspetta uno di quei
momenti in cui prende fiato o si mette in ascolto. Aprendo,
spaventalo spostando violentemente la porta, travolgilo come
se non lo avessi visto e, continuando a non guardarlo e prosegui
nelle tue attività. Non imprecare o tentare di zittirlo,
non faresti altro che assecondare i suoi desideri fornendogli
dei rinforzi positivi, meglio ignorarlo come se fossi sordo.
Ricorda, devi essere duro e poco partecipe, anche la più
piccola debolezza lo convincerebbe di essere sulla buona strada.
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cane
opportunista
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Segue per convenienza, spera di trarre vantaggio da questa sua
insistenza; potrebbe desiderare un premio alimentare ma anche
solo tattile.
interventi: evita di fornire supplementi fuori pasto
limitando anche i premi educativi. Non accettare i suoi coinvolgimenti;
se ti cerca per giocare, rifiutati di partecipare allontanandolo
infastidito. Evita che faccia la questua
a tavola, non deve assolutamente credere che tu o qualcuno delle
famiglia siate a sua disposizione per assecondare i suoi desideri;
tutti i rinforzi positivi avuti in precedenza, devono essere
messi in discussione, facendo crollare le sue convinzioni come
castelli di carta. Nei momenti in cui è rilassato e tranquillo,
lo chiami, la inviti a venire da te, lo premi e quindi lo lasci
libero; nel caso volesse oltre, adotta il comando basta.
Deve imparare a non chiedere
se vuole ottenere.
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cane
in conflitto sociale con il capo branco
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Non segue costantemente, ma cerca e poi raggiunge il padrone
quando è trascorso un certo tempo, relativo ad un criterio
individuale, dall'ultima volta che l'ha visto. Il suo scopo
è di sapere sempre e comunque dove si trova il suo antagonista
al fine di non perdere delle occasioni per prevalere o per evitare
di rimanere disinformato sulle ultime del territorio.
interventi: se devi muoverti, chiamalo e fatti seguire;
giunto sul posto, fallo sedere, premialo con una carezza ed
un complimento verbale dopodichè lascialo libero di andare
o di rimanere. Evita di fornirgli premi alimentari, ciò
che ha fatto rientra nella routine della vita sociale del gruppo
e non in qualcosa di eccezionale meritevole di attenzione. Lo
scopo è di farlo sentire sempre sotto il tuo controllo
e che, le sue azioni, sono dettate da iniziative tue e non sue.
In queste situazioni, devi annullare, a scopo di controllo,
la sua personalità, deve capire e rispettare il suo ruolo
senza metterlo continuamente in discussione. Stabilisci chi
è il capo
branco cercando di essere paterno ma anche severo ed intransigente.
Ricorda che i comandi non devono essere invitanti ma imperativi
e, soprattutto, dati una volta sola, senza discussioni o ripensamenti.
Interrompi se noti di essere assecondato.
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| Va da sé
che tutti gli interventi correttivi suggeriti, non dovranno mai
provocare dolore o lesioni e andranno applicati e mantenuti fino
e non oltre il raggiungimento del risultato desiderato. A problema
rientrato, si potrà ritornare gradualmente ad un rapporto
più normale ed equilibrato e, se sarai stato attento e
coerente, il tuo cane proverà per te il giusto rispetto
che si deve ad un capo branco meritevole. |
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