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Quando si sente o
si legge che un cane, apparentemente custodito, ha aggredito
un bambino infierendo anche su coloro che tentavano di neutralizzarlo,
ci si domanda perché possono accadere queste tragedie,
si possono evitare? Il problema
di fondo non è il cane, ma bensì il proprietario
che, privo della dovuta preparazione, non ha adottato nessun
provvedimento mirato a rendere innocuo il proprio animale. Tutti
i proprietari di cani aggressori, dopo un evento tragico,
hanno affermato che prima di allora il cane non aveva mai dato
segni di aggressività e si era sempre comportato normalmente.
Non lo si mette in dubbio ma va ricordato che, un cane non soggetto
ad uno stretto controllo, trovandosi di fronte ad uno stimolo
dinamico sconosciuto, potrebbe avere una reazione imprevedibile
che in passato non aveva mai avuto e, se il suo carattere è
del tipo eccitabile, l'effetto presumibilmente sarebbe negativo.
Non crederò mai a chi afferma che un cane, con un
padrone attento e responsabile, ha attaccato una persona immobile
che non generava nessuno stimolo.
I cani, lasciati liberi di decidere, vivono di riflessi condizionati
per quanto riguarda gli stimoli ben conosciuti ma, per quelli
sconosciuti, reagiscono in modo passivo o attivo solo ed unicamente
in base al loro carattere o al loro istinto ed ecco perché,
tutti i possessori di cani, dovrebbero studiare a fondo il loro
cani, al fine di prevedere le loro risposte alle varie situazioni
non prevedibili.
Se esiste un porto d'armi, dovrebbe esistere un
porto cani, naturalmente è una battuta,
ma la sua ironica filosofia non è molto lontana dalla
realtà. Non si vuole certo paragonare un cane ad un'arma
ma, nelle mani di incoscienti pressappochisti, è dimostrato
e riconosciuto che un cane, il più delle volte in buona
fede, può provocare danni seri.
Il suggerimento andrebbe offerto alle autorità per stimolarle
ad attivare maggiori servizi, che sarebbero di aiuto ai neo
possessori di cani e di conforto per i cinofili esperti.
Se l'educazione del cane è molto utile, quella del
padrone è indispensabile.
alcune
raccomandazioni di base:
-
attento
al fai date: prima di adottare un cane, fatti
consigliare da qualche esperto che ti aiuterà a scegliere
il tipo di cane più adatto
alla tua famiglia. Dove vivono bambini molto piccoli o persone
anziane, il cane di grossa taglia, è sempre sconsigliato;
non è una regola, è una precauzione.
-
attento
a tenere più cani insieme;
va ricordato che già due cani formano un branco.
Nel branco possono nascere competizioni per la conquista
del territorio e del suo contenuto, compresi altri animali.
In alcune circostanze, un cane potrebbe distruggere un oggetto,
infierire su un animale o un essere umano per non lasciarlo
a disposizione del suo antagonista. I cani, anche quando
sembrano socializzati, conservano l'istinto predatorio e,
quando sono in branco, possono coalizzarsi per aggredire
una presunta preda come se andassero a caccia. Più
cani possono convivere ma vanno controllati a vista quando
sono presenti persone, in particolare bambini, che potrebbero
trasformarsi in vittime delle loro contese.
-
attento
ai cani di grossa taglia:
chi accudisce un cane di grande mole (potrebbe anche
non essere il padrone), oltre ad essere in grado di controllarlo
dal punto di vista comportamentale, proponendosi come dominate,
deve essere in grado di contrastarlo fisicamente al fine
di non essere sopraffatto in caso di ribellione. Va ricordato
che il danno che può causare un cane assalitore di
grossa taglia, è tale da provocare lesioni gravi
e permanenti.
-
attento
ad addestrare il cane alla difesa:
un cane addestrato a mordere per difendere, potrebbe anche
equivocare la simpatica pacca, sulle spalle del padrone,
interpretandola come un'aggressione da contrastare. Il cane
non è in grado discriminare il buono dal cattivo,
l'aggressore dall'amico; la sua reazione è legata
ai riflessi condizionati a cui è stato abituato perciò,
anche il semplice e innocente gesto, come agitare una mano
per salutare, potrebbe essere interpretato come un intento
offensivo e quindi innescare un riflesso di difesa attiva.
Cani addestrati in modo corretto devono essere condotti
comunque da mani sicure, e questo gli esperti seri
lo sanno. Un conduttore responsabile e conscio delle
potenzialità del proprio cane, non si distrae MAI.
-
attento
ad addestrare il cane a fare la guardia:
abituandolo a contrastare eventuali intrusi, potrebbe non
riconoscere e quindi aggredire l'amico che torna a farti
visita dopo qualche mese di assenza e del quale si era dimenticato.
Come già detto, il cane non sa distinguere l'intruso
da colui che è entrato inavvertitamente; ricordo
quel bambino che, per recuperare un pallone, era stato aggredito
dal cane da guardia che viveva in quel giardino. Il cane
addestrato a proteggere i confini diventa molto territoriale
perciò, proprio per non sbagliare, tiene fuori chiunque
o può aggredire tutti coloro che entrano senza nessuna
distinzione. Quando il cane è anche dominante sul
gruppo sociale, potrebbe aggredire anche in presenza del
padrone. Per coloro che hanno delle proprietà da
proteggere, è possibile adottare sistemi di sorveglianza
che non mettano in pericolo i loro cani ed eventuali inoffensivi
visitatori.
più
che centri di addestramento cani, dovrebbero esistere
centri di addestramento padroni
come
ridurre al minimo la possibilità di aggressioni del tuo
cane:
- tienilo
costantemente al guinzaglio in modo corretto ( guinzaglio
)
- nei luoghi
in cui è previsto dalla legge o dove comunque il tuo
controllo potrebbe essere insufficiente, fagli indossare la
museruola
- osservalo
e approfondisci la conoscenza del suo carattere ( caratteri
)
- quando
è libero, tienilo sotto stretto controllo
visivo e comportamentale
- devi
avere sempre la supremazia della coppia ( capo
branco )
- devi
prepararlo ad una opportuna educazione
di base
- devi
provvedere alla sua socializzazione
- se
vive in giardino sistemalo in un box
adeguato quando non puoi accudirlo
- non
lasciare mai nulla al caso, cerca di prevedere o di ipotizzare
l'evento negativo
- allontanati
quando intorno al cane giocano dei bambini
- non
lasciarlo MAI solo con i bambini, indipendentemente
dal suo carattere
- evita
luoghi frequentati da sportivi che gareggiano o si allenano
- cerca
di vedere per primo coloro che entrano nel vostro territorio
- controlla
il cane in presenza di mezzi in movimento come biciclette
o motorini
- evita
luoghi molto frequentati o con rumori forti (luna park, parchi
giochi, scuole, mercati, officine e altro)
- evita
di lasciarlo libero, senza guinzaglio, in giornate molto ventose
o in occasione di temporali; potrebbe percepire odori stimolanti
o spaventarsi.
- mettilo
sempre e comunque in sicurezza quando amici o estranei entrano
in casa
- suggerisci
di non guardarlo negli
occhi, a coloro che entrano in contatto col cane
- non
permettere che si avvicini a persone che temono i cani, nel
richiamarlo evita di sovreccitarlo
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