un cane
non si acquista,
si adotta,
ed è per sempre!!
il cane è il miglior
amico dell'uomo ma l'uomo, è il miglior
amico del cane?

EDUCAZIONE

autoeducazione
una buona ragione
proposta BASE
seduto
comando NO
basta
il gioco
il collare
il guinzaglio
senza guinzaglio
condotta
seduto fermo
fermo in movimento
la museruola
terra
terra fermo
controllo
il cane chiede
lascia
ostacoli
angoli ciechi
vieni
vieni al piede
vieni torna
la pallina (riporto)
in auto con il cucciolo
in auto con l'adulto
pratica dell'allegria
dai la zampa
aspetta
a cuccia


SORDITA'

preparazione
seduto
seduto fermo
terra
terra fermo


DISABILITA'

considerazioni
come fare
attività fisiologiche
il pasto
in auto - passeggio
cura delle zampe


CORREZIONI
BRUTTI VIZI
COMPORTAMENTO

evasioni
bocconi sospetti
botti di capodanno
nascita di un bambino
atteggiamenti
ulula
razze carattere
l'arrivo degli ospiti
l'ospite sgradito
rincorre
incontri con cani convivenza tra cani
diffidenza
aggressività
aggressioni
attacchi a bambini
pacificazione
falsa gravidanza
sterilizzazione


FOBIE-STRESS

stress
fobia?
noia
separazione
paura di rumori forti
paura dell'auto
paura del traffico
paura dei tuoni
paura dell'ospite
paura estranei 1
paura estranei 2

 

ANEDDOTI

NERGIO CHI?

CURIOSITA'

Questioni Legali

i ritratti di MANU
MALATTIE

chiedi AIUTO


Se sei su Facebook chiedi l'amicizia a NERGIO
cane disabile, attività fisiologiche
i cani possono imparare ...l'educazione secondo Nergio
disabilità

Un cane che diventi disabile non necessariamente perde il controllo delle proprie attività fisiologiche, ma qualora così fosse ciò rappresenterebbe un grande disagio, per il cane stesso e per tutti i componenti della famiglia. E' un problema che si può risolvere con un po' di organizzazione e tanta, tanta pazienza. Non dobbiamo né possiamo pretendere che lui impari a sporcare in appositi spazi, poiché è oramai un'azione che sfugge al suo stesso controllo, pertanto si tratta di munirsi di costanza e di ingegnarsi al fine di trovare soluzioni pratiche per ovviare a questo disagio. Del resto nessuna mamma si arrabbia con il neonato perché ha sporcato il pannolone... Inizialmente il cane non capirà questa nuova situazione e si sentirà come in balia di se stesso, non potendo più controllare ciò che prima era oltre che esigenza naturale, anche strumento di demarcazione del territorio, che lui poteva espletare in spazi aperti, mentre ora "capiterà", senza il suo controllo, mentre si muove o sta dormendo, in modo inaspettato e involontario, ovunque lui si trovi. Diventerà pertanto un'azione spontanea del suo corpo, che lui non potrà che subire. Inizialmente sarà per lui stesso un evento disagevole e fastidioso, ma con il tempo si abituerà a questa nuova condizione e tenderà ad allontanarsi da un luogo "sporco" e magari anche a richiamare la nostra attenzione per essere pulito. Un sistema potrebbe essere quello di dare un rinforzo positivo ogni qualvolta lui ci comunicherà a suo modo d'aver sporcato, così che diventi una buona abitudine e se noi non saremo sempre e costantemente vigili sarà lui stesso a ricordarci di "cambiarlo". Per quanto ci si impegni a controllarlo di continuo, è molto difficile riuscire alla perfezione in questo compito, ma non dobbiamo concederci troppe leggerezze, perché proprio il prolungato contatto della pelle con feci e urina potrebbe causare l'insorgere di arrossamenti e infezioni che non farebbero che peggiorare la sua condizione. L'igiene del cane e dei suoi giacigli è fondamentale per una felice esistenza. E' auspicabile che il cane debba restare solo per il minor tempo possibile, ma qualora ci si debba allontanare da casa è bene lasciargli un secondo giaciglio a disposizione in modo che possa spostarsi qualora ne sporcasse uno. Nel tempo il cane potrebbe mostrare un leggero recupero della sensibilità e magari imparare nuovi modi per avvisarci di essere in procinto di sporcare, tanto più se è sempre stato abituato a chiamarci per essere "portato fuori", in questo caso si potrà tentare di raggiungere velocemente uno spazio aperto o se impossibilitati a farlo a causa di impedimenti come scale, ascensori o perché lontani da luoghi consoni si potrà se non altro avere il tempo di intervenire con carta assorbente o tappetini igienici. Si dovrà fare il possibile per trovare soluzioni pratiche ed economiche magari rinunciando in parte all'estetica dell'abitazione per renderla a lui vivibile e confortevole.

Possibili suggerimenti:

  • rivesti i cuscini a lui destinati con tessuto impermeabile, ciò permetterà una facile pulizia e sarà più igienico
  • impiega i tappetini igienici, o traversine, come quelle impiegate per i cuccioli, ne serviranno in quantità, pertanto cercare quelle più economiche (le traverse salvaletto per uso umano hanno la stessa funzione e sono più economiche)
  • provvedi quotidianamente alla pulizia del cane nelle parti intime con detergenti delicati e specifici (ottimi i prodotti per neonati), qualora fossi sprovvisto di acqua, impiega salviettine igieniche prive di alcool, idonee per pelli delicate o munsciti di pomate lenitive per arrossamenti della pelle (ad esempio creme per neonati)
  • procurati teli di cotone in quantità con cui ricoprire i suoi cuscini e provvedi a lavarli quotidianamente...li sporcherà più volte al giorno
  • pulisci ed igienizza i giacigli
Se il cane trascina le zampe:
  • impiega 'passatoie' o 'tappeti' in PVC per facilitare la deambulazione del cane ove i pavimenti siano scivolosi, almeno i primi tempi, poi si potrebbe farne a meno valutando il recupero del cane nella capacità di spostarsi. Da evitare assolutamente la moquette, oltre a non essere igienica, potrebbe creare abrasioni alle zampe del cane qualora si trascinasse
  • provvedi ad evitare abrasioni alla zampe facendolo muovere su superfici ruvide come asfalto, cemento, ghiaia e affini, in caso non sia possibile evita il contatto con tali superfici impiegando le apposite 'calzine' per cani; è bene avere comunque a disposizione una pomata per abrasioni
  • procurati un'imbragatura apposita adatta alla disabilità del cane per facilitare le vostre passeggiate, oppure impiega un supporto morbido, asciugamani di spugna e affini, per sorreggerlo
In macchina e a passeggio:
  • non rinunciare a portare con te il cane, con i dovuti accorgimenti si può fare o partire dal presupposto che si sta uscendo 'con lui', pertanto valuta i luoghi in cui vuoi andare, deve essere piacevole anche per lui e non inutilmente stressante
  • procurati teli e traversine, per evitare di sporcare irrimediabilmente i sedili o il bagagliaio dell'auto
  • metti il cane in sicurezza in modo che brusche frenate non lo facciano cadere, poiché un cane disabile non ha una piena capacità d'equilibrio e i movimenti della macchina potrebbero sbilanciarlo e farlo cadere (esistono in commercio delle vere e proprie cinture di sicurezza per cani)
  • se possibile, mettilo in condizione di vivere l'auto come prima, sistemalo in modo che possa guardare fuori dai finestrini e se di piccola taglia attrezza opportunamente i sedili
  • porta sempre conte tutto l'occorrente per poter raccogliere le feci del cane, come prima e ancor di più qualora il cane non avesse controllo sulle proprie attività fisiologiche, pertanto potrebbe 'sporcare' ovunque senza rendersene conto
  • munisciti di salviettine igieniche
  • prevedi in base alle possibilità del cane e delle attrezzature specifiche di cui si è forniti (imbragature, carrellino...) di fare passeggiate in luoghi adeguati al cane, evitando luoghi troppo frequentati da persone o altri cani
  • fai passeggiate brevi, un cane disabile si stanca di più e prima e potrebbe aver bisogno di frequenti soste
  • munisciti sempre di una ciotola 'da viaggio' per l'acqua, ne esistono di plastica pieghevoli che richiuse hanno dimensioni tascabili
  • evita luoghi chiusi come bar e negozi ove il cane potrebbe sporcare creando inutili disagi, in linea di massima usare il buon senso

torna al menu

CUCCIOLI


PRIMI PASSI


CANI TIPO

MONDO CANE

MODI D'USO


LE MIE STORIE


NOZIONI


LEGISLAZIONE