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L'educazione di un cane sordo è indispensabile come per
tutti i suoi consimili più fortunati. Nonostante non
sia possibile utilizzare i sistemi tradizionali, quelli per
sordi non differiscono di molto se non per la mancanza di comunicazione
verbale; gli ordini quindi non verranno impartiti a voce ma
a gesti. L'educazione non può avvenire se non si instaura
un rapporto molto stretto tra cane e padrone infatti, al fine
di raggiungere una buona intesa, è indispensabile che
il cane guardi frequentemente il padrone, mettendosi nelle condizioni
di vedere i segnali che gli vengono proposti. Preparazione:
- ogni volta che ti è vicino e volge lo sguardo verso
di te, premialo: se possibile gratificandolo con del cibo,
altrimenti mostra soddisfazione accarezzandolo.
- ogni volta che è lontano e volge lo sguardo verso
di te, guardalo e mostrati interessato a ciò che
sta facendo, è sufficiente un cenno del capo; se
è necessario che ti raggiunga, utile l'adozione di
una pratica dell'allegria
- se vuoi attirare la sua attenzione, quando ti è
accanto e non ti guarda, toccalo da dietro e, non appena
incrocia il tuo sguardo, premialo. Questa pratica ha la
funzione di abituarlo a ricevere stimoli positivi da fonti
non visibili.
- se è lontano da te e vuoi attirare la sua attenzione,
raggiungilo, toccalo dietro, non appena si accorge di te,
mostragli le spalle e allontanati facendoti seguire allegramente,
deve sembrare un gioco; non ti voltare mai e, raggiunto
il luogo scelto da te come arrivo, guardalo, premialo e
complimentati con lui.
- se sta per trovarsi in pericolo e non fai a tempo a raggiungerlo,
tira qualcosa di innocuo che lo possa colpire sulla
schiena ( es: il guinzaglio, una manciata di ghiaia, un
bastoncino o altro ) e, non appena si volta a guardarti,
avvia la pratica dell'allegria,
invitandolo a raggiungerti. In alternativa, voltati fingendo
di avviarti nella direzione opposta. Durante le passeggiate,
al fine di abituarlo a questi eventi, tiragli degli oggetti
a caso quando è distratto, colpendolo sempre dietro,
simulando quindi l'eventuale condizione di pericolo ed il
successivo richiamo; ricordati di premiarlo sempre quando
ti raggiunge.
- con il,cane al guinzaglio, fermati, aspetta che il cane
ti guardi, premialo e complimentati con lui.
- con il cane al guinzaglio, se dopo qualche momento non
ti guarda, dai un colpetto di guinzaglio verso dietro, ripetendo
se non ti guarda. Non appena si volge verso di te, premialo
e complimentati con lui
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