un cane
non si acquista,
si adotta,
ed è per sempre!!
il cane è il miglior
amico dell'uomo ma l'uomo, è il miglior
amico del cane?

EDUCAZIONE

autoeducazione
una buona ragione
proposta BASE
seduto
comando NO
basta
il gioco
il collare
il guinzaglio
senza guinzaglio
condotta
seduto fermo
fermo in movimento
la museruola
terra
terra fermo
controllo
il cane chiede
lascia
ostacoli
angoli ciechi
vieni
vieni al piede
vieni torna
la pallina (riporto)
in auto con il cucciolo
in auto con l'adulto
pratica dell'allegria
dai la zampa
aspetta
a cuccia


SORDITA'

preparazione
seduto
seduto fermo
terra
terra fermo


DISABILITA'

considerazioni
come fare
attività fisiologiche
il pasto
in auto - passeggio
cura delle zampe


CORREZIONI
BRUTTI VIZI
COMPORTAMENTO

evasioni
bocconi sospetti
botti di capodanno
nascita di un bambino
atteggiamenti
ulula
razze carattere
l'arrivo degli ospiti
l'ospite sgradito
rincorre
incontri con cani convivenza tra cani
diffidenza
aggressività
aggressioni
attacchi a bambini
pacificazione
falsa gravidanza
sterilizzazione


FOBIE-STRESS

stress
fobia?
noia
separazione
paura di rumori forti
paura dell'auto
paura del traffico
paura dei tuoni
paura dell'ospite
paura estranei 1
paura estranei 2

 

ANEDDOTI

NERGIO CHI?

CURIOSITA'

Questioni Legali

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MALATTIE

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un bull mastif si piazzava sotto il tavolo
i cani possono imparare ...l'educazione secondo Nergio
aneddoti

problema:
ogni volta che c'erano ospiti, il cane si piazzava sotto il tavolo della sala da pranzo e non voleva più uscire.
scenario:

appartamento signorile in città.
cane:
bull mastif di circa 18 mesi.
famiglia:

marito, moglie e due figli grandi. La signora non lavorava per cui era spesso in casa.
errori di carattere generale:
  • il cane era poco inserito nella famiglia. Essendo poco vivace, anche i figli non lo coinvolgevano.
  • quando c'erano ospiti, veniva allontanato per paura che disturbasse.
  • molto scarsi i giochi.
  • l'errore di fondo, probabilmente, era che non tutti i componenti della famiglia erano d'accordo sulla scelta della razza del cane. La signora lo considerava, giustamente di taglia troppo grande. I figli avrebbero preferito un cane più disponibile.
  • il cane era stato scelto dal marito senza il parere degli altri.
  • veniva portato fuori giusto il tempo per sporcare.
reazioni probabili del cane:
  • non si sentiva coinvolto, si annoiava a morte stando sdraiato tutto il giorno a dormire.
  • soffriva di solitudine pur essendo sempre in compagnia di qualcuno.
  • i soli momenti in cui veniva considerato era quando c'erano ospiti che lo accarezzavano e lo coccolavano.
  • capendo che arrivavano ospiti, si nascondeva sotto il tavolo sperando di non essere visto e quindi, come al solito, allontanato.
  • approfittando della sua mole, faceva peso morto facendosi trascinare a fatica lontano dal salotto.
correzioni di carattere generale:
  • coinvolgere il cane facendolo partecipare alla vita familiare.
  • giocare più spesso con lui, farlo vincere e interrompere il gioco subito dopo.
  • quando chiede qualcosa, cercare di assecondarlo.
  • portarlo fuori più spesso e non solo per sporcare. 
  • portarlo in luoghi sicuri e farlo correre giocando con oggetti adatti.
  • tutti i componenti della famiglia dovevano partecipare alla somministrazione dei pasti.
considerazioni sul problema:
  • capiva quando dovevano arrivare ospiti.
  • il fattore scatenante non era l'uso della sala da pranzo in quanto veniva utilizzata spesso ma non sempre si nascondeva sotto il tavolo.
  • dopo molti sopralluoghi e lunghe osservazioni, per puro caso si scoprì il fattore scatenante, erano le stoviglie del servizio buono; venivano usate solo in quelle occasioni dove era necessario allontanare il cane.
verifiche:
  • in un momento in cui il cane era distratto, provammo a muovere le stoviglie del servizio buono, in modo che facessero rumore e notammo che, con estrema calma, ma certo di ciò che stava facendo, andò a sdraiarsi sotto il tavolo della sala da pranzo continuando il suo riposino.
strategie per risolvere il problema:
  • usare più spesso le stoviglie buone anche nel tinello, dove solitamente pranzava la famiglia.
  • in occasione di presenza di ospiti, permettere al cane di annusare qualcuno dei presenti, scelti fra i più disponibili, poi allontanarlo in modo non traumatico, premiandolo per il buon comportamento.
risoluzioni:
  • due settimane per individuare il fattore scatenante.
  • due settimane per eliminare il riflesso condizionato.
  • quando ci sono ospiti, il cane saluta, poi si ritira nelle stanze a lui concesse senza problemi.
  • viene portato fuori a turno da tutta la famiglia.
  • i ragazzi se lo contendono quando escono con gli amici
  • la famiglia ha scoperto quanto può essere dolce e aggraziato un cane di grande mole.
  • oserei dire che oggi quella famiglia non possiede un cane e basta, ma un cane felice
aneddoti

 

 

 

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