Durante la coabitazione
con il tuo cane, hai l'opportunità
di osservare che, molti dei suoi naturali comportamenti, tornerebbero
molto utili per una buona convivenza, se fosse possibile controllarli
a comando. Beh, l'esperienza degli educatori insegna che,
non solo è possibile ma consigliabile. Come saprai,
il cane per eseguire un comando ha bisogno di uno stimolo,
sia esso verbale o gestuale, al quale risponde come riflesso
condizionato. Partendo da questo semplice principio,
devi unicamente osservarlo e, ad ogni atteggiamento positivo,
dovrai generare immediatamente un suono e/o
un gesto in modo tale che vengano associati all'azione
in corso. I suoni ed i gesti generati con costanza, nel tempo
si trasformeranno in stimoli e, al loro riproporsi, il cane
metterà in atto il comportamento corrispondete come
riflesso condizionato. Questo metodo di educazione però,
pur ottenendo ottimi risultati nel tempo, risulta molto lento
e farraginoso, richiedendo un impegno ed una attenzione costanti
da parte dell'educatore che, alla lunga si potrebbe scoraggiare.
Se il sistema non è consigliabile per raggiungere rapidamente
dei risultati, è però l'ideale fissativo dei
comandi già conosciuti ed inoltre, se usato con attenzione
ed opportunità, risulta ottimo per ottenere riflessi
comportamentali non facilmente riproducibili. Se durante l'educazione
mirata è importante premiarlo, allo scopo di
fornirgli una buona ragione
o un rinforzo positivo,
in questo caso non è necessario in quanto, la buona
ragione o il rinforzo, l'ha già avuti da uno stimolo
naturale non controllato.
Ricordati che l'autoeducazione non è un'alternativa
all'educazione guidata, ma può essere un ottimo e quanto
mai utile complemento.
Alcuni esempi di comportamenti e di possibili comandi corrispondenti:
Si
potrebbe continuare all'infinito e, se vuoi rafforzare l'autoeducazione,
puoi sempre far seguire al comando una opportuna gratificazione.
Attenzione però, nel momento in cui ti rendi conto che
il cane avvia un comportamento allo scopo di avere una gratificazione,
devi immediatamente intervenire in proposito, rifiutando i premi
quanto basta per evitare di farsi educare da lui, invertendo
i ruoli.
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