Come sappiamo, il cane vive prevalentemente di riflessi
condizionati attivati da stimoli che lo investono sotto
diverse forme: odori, suoni, figure in movimento o situazioni
più complesse. Va considerato che il cane non riesce
a dare una risposta a due stimoli contemporaneamente; in
parole povere, ogni nuovo stimolo, annulla il precedente.
La pratica dell'allegria, non è altro che un'allegra
scenetta da recitare con il cane, nel momento in cui lo
si vuole distrarre da uno stimolo esterno, nel tentativo
di trasformare un riflesso condizionato negativo in uno
nuovo positivo e adeguato.
Lo scopo quindi è di attirare la sua attenzione su
di te, orientando il suo interesse su qualcosa che puoi
controllare. Se lo stimolo che lo induce ad un cattivo comportamento
è alimentare, la pratica dell'allegria deve prevedere un
boccone molto appetibile offerto in alternativa, negli altri
casi, potrebbe essere solo utile.
Va considerato che, se il cane fosse sicuro di perdere,
probabilmente non incomincerebbe mai a giocare perciò
la sua partecipazione è legata alla certezza di avere
buone probabilità di concludere il
gioco positivamente.
Ricorda perciò che il cane ha sempre bisogno
di una buona
ragione per ubbidire o per farsi coinvolgere
e, per riuscire ad avere una attiva collaborazione, la conclusione
deve essere sempre piacevole e conveniente.
pratica dell'allegria:
- utilizza
un gioco ben accettato dal cane oppure dei bocconcini
appetibili e diversi dal solito alimento
- in un momento
qualsiasi della vita quotidiana, distrai
il cane dall'azione in cui è impegnato richiamando su
di te la sua attenzione
- assumi un atteggiamento
molto allegro e cameratesco
- insisti se non
è interessato invitandolo a seguirti o ad inseguirti
- l'azione deve
essere tale da non permettere al cane di avere altre attenzioni
- potrebbe
non essere abituato a vederti così perciò
devi essere molto credibile
- non appena ti
raggiunge, gioca con lui in modo molto coinvolgente
- nel momento in
cui è coinvolto e partecipa, allontanati con lui
dal punto in cui è partita la recita, mantenendo attivo
il suo interesse
- se ti ha seguito
ed ha accettato la tua performance, fermati, dagli il
comando seduto
- fermo, quindi complimentati e premialo,
lasciandolo poi libero
- ripeti in momenti
sempre diversi e non prevedibili
Alcuni modi per
interessarlo:
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