educazione cani

educazione

autoeducazione
una buona ragione
proposta BASE
seduto
comando NO
basta
il gioco

il collare
il guinzaglio
senza guinzaglio
condotta
seduto fermo
fermo in movimento
la museruola
terra
terra fermo
controllo
il cane chiede
lascia
ostacoli
angoli ciechi
vieni
vieni al piede
vieni torna
la pallina (riporto)
in auto con il cucciolo
in auto con l'adulto
pratica dell'allegria

dai la zampa


sordità

preparazione
seduto
seduto fermo
terra
terra fermo






correzioni


brutti vizi

contatti


richieste di
aiuto


comportamento

evasioni
bocconi sospetti

botti di capodanno
nascita di un bambino
atteggiamenti
ulula
razze carattere
l'arrivo degli ospiti
l'ospite sgradito
rincorre

incontri con cani

convivenza tra cani

diffidenza

aggressività
aggressioni
pacificazione

 

fobie - stress

stress
fobia?
noia
separazione
paura di rumori forti
paura dell'auto

paura del traffico
paura dei tuoni
paura dell'ospite
paura estranei 1
paura estranei 2

 

 

educazione cuccioli

cuccioli


i primi passi
.
opinioni
.
richieste di
aiuto


contatti



cani tipo
.
nergio chi?



mondo cane

istruzioni d'uso


le mie storie


nozioni



aneddoti





legislazione

anagrafe canina
legge regionale

regolamento

addestramento cani i cani possono imparare.....l'educazione secondo nergio addestramento cuccioli
I N D I C E .............--------------------- ciò che non trovi chiedilo a nergio ------------------- ..............I N D I C Eli
LIBRO dalla parte del cane ACQUISTA

in caso di zuffe già innescate
nergio " dalla parte del cane "
correzioni

Le zuffe, solitamente, si innescano per territorialità o per posizione sociale mentre le altre, che non hanno una ragione precisa, possono essere determinate da ragioni caratteriali di uno o di entrambi i contendenti.
Nel caso si abbia un cane tendenzialmente litigioso o con un riflesso di difesa attiva particolarmente sviluppato, è utile intervenire a monte per risolvere i problemi.

atteggiamenti NO:

  • non chiamare il cane che soccombe, potresti distrarlo dalla difesa
  • non tentare di dividere i cani afferrando i collari, potresti essere azzannato
  • non dare calci nei garretti, potresti sovreccitare il più aggressivo
  • non urlare, potrebbe sembrare un incoraggiamento
  • non trattenere con il guinzaglio il cane che subisce, sarebbe impedito nella difesa
  • non liberare dal guinzaglio il cane aggressore, sarebbe favorito

atteggiamenti SI:

  • lascia libero dal guinzaglio il cane che subisce, si difende meglio
  • trascina con il guinzaglio il cane aggressore, perderebbe opportunità
  • il proprietario dell'aggressore deve sollevarlo per la coda e trascinarlo lontano, senza l'appoggio delle zampe posteriori, non potrebbe muoversi liberamente.
  • se il cane aggressore è a coda mozza, il proprietario deve sollevarlo per le zampe posteriori e trascinarlo lontano,senza l'appoggio delle zampe posteriori, non potrebbe muoversi liberamente.
  • usare un fattore di distrazione per interrompere l'azione dell'aggressore
    • qualsiasi cosa di voluminoso o di rumoroso buttato nella mischia
    • uno scatolone
    • una coperta
    • una secchiata d'acqua
    • un getto d'acqua
  • bisogna separarli il più presto possibile
  • non appena i cani si sono separati isolare l'aggressore
  • a mente fredda studiare il comportamento del cane aggressore

un amante dei cani fa tesoro da fatti simili, intervenendo sul comportamento del proprio cane allo scopo di evitare il ripetersi di tali situazioni. Oggi è toccato ad un innocuo e malaugurato  cane, domani potrebbe toccare ad un bambino. Non te lo perdonerei mai.

 
torna al menu