Ciò
che concederai, anche una sola volta, per il cane, diventerà
un diritto acquisito. E' molto più semplice
e redditizio rifiutare qualcosa oggi, che un giorno potresti
proibire, che non doverti trovare a negare una concessione
già fatta in passato. Se il cane non conosce la
possibilità di una eventuale condizione, non può
certo chiederla o desiderarla ma, se ingenuamente, gli
concedi di provare una situazione piacevole, nel momento
in cui dovrai inibirla, lo metterai in condizioni di subire
un rifiuto e quindi uno stress da insoddisfazione.
Un esempio: se al cane non viene mai concesso di
salire sul letto, non non saprà mai dell'eventualità
di poterlo fare, perciò vivrà tranquillo
nel suo giaciglio con tutti i suoi diritti rispettati,
se invece gli permetti di dormire a letto perchè
fa piacere anche a te, il giorno in cui, per qualche ragione,
lo costringi a rimanere a terra, resterà deluso
e sconcertato, si vedrà privato dei suoi diritti
domandandosi dove ha sbagliato o quale sopruso sta subendo,
senza per altro capirne la ragione. La vita quotidiana
di un cane è fatta di certezze e di abitudini consolidate
nel tempo, se il tuo comportamento diventa incoerente
e contraddittorio, lo costringi a rivedere in continuazione
tutti gli approcci necessari per trovare il giusto equilibrio
con l'ambiente e con i componenti del gruppo. Devi trovare
la forza di non concedere con troppa facilità,
è necessario e opportuno vagliare ogni volta se
in futuro sarai in grado di garantire, con relativa continuità,
ciò che gli stai permettendo oggi.
Meglio mantenerlo ignaro oggi che procurargli
delle delusioni in futuro.