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Attenzione
alle truffe dei venditori. Acquistati per poche decine
di euro nei mercati dell'est europeo da trafficanti senza scrupoli
e rivenduti anche a 1000 euro. Trasportati in condizioni pietose,
ammassati l'uno sull'altro dentro camion senza aria e al buio
per ore.
Imbottiti di farmaci, ma mai vaccinati. È il triste destino
dei cuccioli oggetto del mercato clandestino di cani. A Bologna
la finanza l'altro giorno ha portato alla luce un traffico illegale
di cuccioli denunciando 18 persone per maltrattamento di animali
ed esercizio abusivo della professione veterinaria. Ma il fenomeno
è molto più ampio, ed è diventato appannaggio della criminalità
organizzata. In Italia si calcola arrivino clandestinamente
almeno 100.000 cuccioli all'anno in particolare da Ungheria,
Romania, Slovenia, Croazia. I più fortunati, quelli che riescono
a sopravvivere ad un tasso di mortalità superiore al 50%, sono
venduti a negozianti compiacenti. Ma spesso, muoiono pochi giorni
dopo l'acquisto. Senza certificati, senza vaccinazioni. I cuccioli
sono malati. Chi li vende non lo dice, chi li compra lo fa con
leggerezza e non sa di alimentare i profitti di organizzazioni
criminali o almeno clandestine. Le associazioni animaliste sono
tempestate di richieste d'aiuto. Andreina Andreotti, della Lega
per la difesa del cane: "Hanno il cimurro, la gastroenterite,
le malattie tipiche dei cuccioli. Vengono venduti malati. Siamo
tempestati di gente che chiede informazioni. I cani sono già
malati al loro arrivo in Italia." Un consiglio se dovete acquistare
un cucciolo: "Fatelo in allevamenti amatoriali, di rinomata
fama. Meglio se è vicino a casa vostra".
Articolo
del Tg5 del 22 Luglio 2005
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