un cane
non si acquista,
si adotta,
ed è per sempre!!
il cane è il miglior
amico dell'uomo ma l'uomo, è il miglior
amico del cane?

EDUCAZIONE

autoeducazione
una buona ragione
proposta BASE
seduto
comando NO
basta
il gioco
il collare
il guinzaglio
senza guinzaglio
condotta
seduto fermo
fermoin movimento
la museruola
terra
terra fermo
controllo
il cane chiede
lascia
ostacoli
angoli ciechi
vieni
vieni al piede
vieni torna
la pallina (riporto)
in auto con il cucciolo
in auto con l'adulto
pratica dell'allegria
dai la zampa
aspetta


SORDITA'

preparazione
seduto
seduto fermo
terra
terra fermo




CORREZIONI


la mia sul sito


BRUTTI VIZI

CONTATTI


COMPORTAMENTO

evasioni
bocconi sospetti
botti di capodanno
nascita di un bambino
atteggiamenti
ulula
razze carattere
l'arrivo degli ospiti
l'ospite sgradito
rincorre
incontri con cani convivenza tra cani
diffidenza
aggressività
aggressioni
attacchi a bambini
pacificazione
falsa gravidanza


ESSER CANE

FOBIE-STRESS

stress
fobia?
noia
separazione
paura di rumori forti
paura dell'auto
paura del traffico
paura dei tuoni
paura dell'ospite
paura estranei 1
paura estranei 2


LEGISLAZIONE


cosa fare

cosa non fare


brescia 4 novembre 2002
Liz, jack russel terrier femmina di 5 mesi

ciao Cinzia

"Carissimo Nergio, rieccomi a chiedere nuovamente i tuoi preziosi consigli. Ti racconto l'episodio accaduto in questi giorni di vacanza quando Liz ed io siamo andate, con altri amici, in montagna: siamo partiti in macchina e fermandoci ad un autogrill, scesi tutti dalla macchina una mia amica si avvia all'interno mentre io e gli altri ci fermiamo fuori; Liz, che fra l'altro non conosce questa mia amica, ha iniziato ad abbaiare e a tentare di raggiungerla "perchè rientrasse nel gruppo": l'ho distratta e si è calmata. Arrivati alla casa di montagna è stata una tragedia; si era tutti raggruppati in una stanza in compagnia, ma quando uno del gruppo si spostava in un'altra stanza lo rincorreva abbaiando perchè tornasse nel "gregge": sembravamo un branco di pecore con il cane da pastore (Liz)! Sono uscita di casa un'oretta lasciandola agli altri, i quali sono impazziti perchè richiedeva costanti attenzioni, abbaiando e piangendo. Cosa posso fare, seguo comunque i tuoi consigli per i cani protettivi e mi sembra anche che li abbia imparati bene. Grazie anticipatamente per i consigli che potrai darmi e una calorosa stretta di mano".
Azzardo una sindrome che non so neppure se esiste: la sindrome dell'equilibrio del branco. Ho la sensazione che Liz abbia paura di dover lottare o anche solo occuparsi della sua posizione all'interno del branco, non vuole o teme di dover affrontare qualcuno per conservazione del suo livello sociale. Penso che ogni gradino le venga assegnato, dalle circostanze o dal fato, le vada sempre e comunque bene e fa di tutto per non trovarsi nella sgradevole situazione di doverlo mettere in discussione. La mia interpretazione, che deve rimanere tale, è che ogni volta che Liz ha la sensazione che stia per alterarsi l'armonia del gruppo, cerchi in tutti i modi di ristabilirne l'equilibrio. Istintivamente sa che, ogni volta che un soggetto si separa dagli altri, è necessario un rimescolamento dei ruoli e, partendo da chi deve occupare il posto vacante, ristabilire i livelli sociali. Queste pratiche non le vanno a genio, non se la sente di venire alle mani o anche solo di mettersi in discussione perciò, quando qualcuno tenta di allontanarsi, le sale il cuore in gola e viene presa da un attacco di "sindrome dell'equilibrio del branco" che la porta a guaire o abbaiare per richiamare il soggetto che genera lo squilibrio. Come fare? Non ho esperienze da estrarre dal cappello. Purtroppo, per quanto tu sia stata chiara ed esauriente, non mi è sufficiente per proporre un intervento, mi occorrerebbe una osservazione diretta e ciò non è possibile. Comunque come in tutti i casi devi, mantenendo il fattore scatenante, sostituire il riflesso condizionato negativo con uno nuovo positivo. Visto che il comportamento negativo si manifesta ogni volta, sei aiutata perchè, se riesci ad evitarlo almeno una volta, hai buone probabilità, approfondendo l'espediente, di riuscirci anche in futuro. Pensavo mentre scrivevo. Il cane non sa contare e può notare solo se si sposta una persona isolata. Hai degli amici che collaborano perciò puoi fare una serie di prove; dovresti far spostare ogni volta più di un soggetto, consiglierei almeno la metà del gruppo, sconvolgendo completamente il fattore scatenante, con l'aggiunta di un bocconcino appetitoso. In futuro, puoi diminuire gradualmente il numero di persone che si spostano fino a fargli accettare lo spostamento singolo. Sono combattuto su chi deve darle il bocconcino: se quelli che vanno o quelli che restano, lascio a te la scelta .
Mi spiace di non averti dato dei precisi suggerimenti ma spero di esserti stato utile comunque
ciao
nergio

risposta

"Sindrome dell'equilibrio del branco": Superata brillantemente nel giro di una decina di giorni, facendo tutte le sere vari spostamenti fino all'arrivo allo spostamento di una persona sola. Il bocconcino lo dava chi rimaneva nella stanza. Grazie mille come sempre!




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